STANDARD GLOBALE PER LA SICUREZZA ALIMENTARE

 

BRITISH RETAIL CONSORTIUM GENNAIO 2015 edizione 7

 

Il capitolo 4.14 dello standard BRC ed. 7 tratta in maniera precisa e puntuale quali sono i criteri minimi da rispettare nel controllo degli infestanti, nelle aziende alimentari che intendono certificarsi secondo detto standard volontario.

 

Oltre a rimarcare quanto già previsto nelle edizioni precedenti, l’ultima edizione dello standard BRC apporta due importanti cambiamenti:

 

  1. Clausola 4.14.9

Deve essere effettuata un’indagine approfondita e documentata per il controllo delle infestazioni, con una frequenza calcolata in base al rischio (di solito una volta all’anno), da parte di un esperto nel controllo delle infestazioni, il quale procederà ad una valutazione delle misure di controllo delle infestazioni adottate in azienda.

L’indagine deve:

  • Fornire un’indagine approfondita delle misure di controllo degli infestanti;
  • Rivedere le misure di controllo esistenti e proporre eventuali modifiche.

Il periodo dell’indagine deve essere tale da consentire l’ingresso agli impianti ai fini dell’ispezione, laddove sussista il rischio di infestazione dei prodotti stoccati.

Questa clausola riduce la frequenza delle indagini condotte dall’ESPERTO, sostanzialmente ad una all’anno e vuole eliminare la condizione di staticità, sostanzialmente nel corso della visita l’esperto deve fare un rilievo, un’analisi di adeguatezza e una proposta di adeguamento del piano di controllo degli infestanti seguito.

 

  1. Clausola 4.14.11

Il personale deve essere in grado di riconoscere i “segnali” associati alla presenza di infestanti ed essere consapevole della necessità di informare il responsabile incaricato a tale riguardo.

Questa clausola concentra l’attenzione sulla FORMAZIONE del personale dell’azienda, in sostanza il personale deve essere coinvolto nell’azione di prevenzione e controllo degli infestanti, per fare ciò deve essere formato e sensibilizzato a:

  • sapere riconoscere i segni di infestazione (conoscere i principali infestanti e le loro tracce);
  • conoscere, rispettare e mantenere in efficienza i dispositivi per il controllo degli infestanti presenti in azienda (abbinare l’immagine delle varie trappole con la loro funzione, la loro utilità e lo stato in cui devono essere mantenute);
  • sapere chi è il responsabile incaricato a cui riferire in merito all’individuazione di segni di infestazione o a problemi riguardanti i dispositivi per il controllo degli infestanti (es. trappole rotte, spente, dispenser per esca topicida rotti, esca sparsa, ecc.).

 

Quali sono le opportunità per l’azienda di pest control in questo contesto?

  1. Formare l’ESPERTO con i requisiti per la conduzione dell’indagine prevista alla clausola 4.14.9.
  2. Partecipare attivamente alla formazione del personale dell’azienda prevista alla clausola 4.14.11.

 

 

Cirillo Menini

Vedi: SERVIZI ISPEZIONI TECNICHE STANDARD BRC, IFS.

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