SERVIZI: CONTROLLO DI RETTILI, ANFIBI E ALTRE SPECIE NO TARGET

Nell’ecosistema in cui viviamo e lavoriamo sono presenti una miriade di specie animali, tutte con un ruolo ecologico ben preciso frutto di milioni di anni di evoluzione. Talune sono dei veri e propri infestanti da eliminare fisicamente, altre invece sono specie utili o protette ma per noi intollerate e dunque da allontanare ma senza arrecargli danno.

INDUSTRIE ALIMENTARI

Nell’industria alimentare la presenza di animali, insetti o altre forme biotiche, non è tollerata indipendentemente dal fatto che siano per la legge considerati utili o protetti, pertanto devono essere allontanati ed esclusi. La competenza e la professionalità, ancora una volta, sono fondamentali per poter gestire degli intrusi che secondo le norme in vigore vanno tutelati. Ci sono situazioni come ad esempio le subdole penetrazioni di coleotteri carabidi, di cimici, di imenotteri, ecc. che vanno gestite con l’eliminazione fisica mediante opportuni metodi di disinfestazione, ma ci sono tante altre situazioni come la presenza di rettili (serpenti e lucertole), di anfibi (rospi, rane), gatti selvatici o domestici, ghiri, scoiattoli, chirotteri, ecc. per i quali innanzi tutto si dovrà prevenirne la presenza con un adeguato pest proofing, con l’uso di idonee sostanze repellenti quando disponibili, la predisposizione di barriere fisiche e quando non si può fare diversamente la cattura incruenta e l’allontanamento. Il tutto ovviamente deve essere fatto nel rispetto delle attuali norme e senza danneggiare l’animale.

ALTRE AZIENDE

Rettili (serpenti e lucertole), di anfibi (rospi, rane), ghiri, scoiattoli, chirotteri, ecc. solo per citarne alcuni,  tutti animali che nell’ecosistema hanno un ruolo molto importante, ma che spesso generano nelle persone un senso di rigetto e di terrore, anche quando non sono per nulla pericolosi. Risulta pertanto, spesso necessario allontanare dai luoghi di lavoro intrusi innocui e utilissimi.

Proprio per la loro utilità nell’ecosistema e la scarsa o nulla pericolosità per l’uomo, i rettili nel nostro ambiente sono assolutamente protetti, pertanto in caso di necessità il loro allontanamento deve essere attuato con metodi assolutamente innocui, tra cui quello più diffuso è l’uso dei repellenti naturali, e il loro ritorno deve essere prevenuto e mediante l’applicazione preventiva di sostanze repellenti e adottando provvedimenti di proofing es. chiusura di fori, fessure, cunicoli, tubature, passacavi, ecc. in modo da eliminare le possibili vie di penetrazione. Quando si ha a che fare con gli animali comunque, se non si ha una certa conoscenza è meglio rivolgersi ad un professionista, in quanto c’è anche la possibilità di imbattersi in rettili pericolosi es. le vipere sono diffuse nel territorio italiano, o adottare provvedimenti nocivi o letali per gli animali.

PRIVATO

A chi non è mai successo di imbattersi nel proprio giardino, cantina, garage o addirittura all’interno dell’abitazione con rettili (serpenti e lucertole), di anfibi (rospi, rane), gatti selvatici o gatti domestici di altri, ghiri, scoiattoli, chirotteri, ecc. solo per citare degli esempi. Bisogna sapere che non sempre un intruso che noi consideriamo un infestante è tale secondo le attuali norme e pertanto non possiamo adottare qualsiasi metodo per liberarcene.

Secondo la Legge 11/02/1992 N. 157 “Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio” e precisamente all’art. 2, tutte le specie selvatiche sono oggetto di tutela eccetto: TOPI, RATTI, TALPE, ARVICOLE e con la Legge 11 agosto 2014, n. 116 anche le NUTRIE, tutte le altre specie sono soggette a regolamentazione o protette.  Pertanto prima di intraprendere una qualsivoglia sorta di azione contro animali che non siano: topi, ratti, talpe, arvicole e nutrie è bene informarsi su quello che si può o non si può fare ed eventualmente nel dubbio avvalersi della consulenza o dell’aiuto di un esperto.

ENTE PUBBLICO

Le aree o i locali pubblici o ad uso pubblico sono frequentati da persone di tutte le età e estrazioni sociali con livelli di conoscenza e competenza dei più vari e pertanto il tecnico della pubblica amministrazione o l’amministratore pubblico si trova ad interfacciarsi con una popolazione dalla quale possono arrivare richieste precise e supportate da competenza tecnica, come pure richieste tra le più assurde e insoddisfabili sia tecnicamente che in riferimento alle norme in vigore. Sia nell’ambiente urbano che all’interno degli edifici, si possono manifestare delle presenze che i cittadini prontamente segnalano e per le quali l’ente pubblico è chiamato ad intervenire, ma non sempre si tratta di vere e proprie specie infestanti e dunque sopprimibili, esempio rettili (serpenti e lucertole), di anfibi (rospi, rane), ghiri, scoiattoli, chirotteri, solo per citarne alcuni. È fondamentale pertanto che l’ente pubblico si convenzioni con una ditta di professionisti, che possono intervenire con conoscenza e capacità di discernimento adottando il metodo più adatto e conforme alle norme di riferimento, evitando in tal modo di andare incontro a critiche, accuse o sanzioni.

BENVENUTI SU WWW.DISINFESTAZIONEPROFESSIONALE.IT Rimuovi